Prima impressione su Linux
Maggio 30th, 2007

Dopo anni e anni di utilizzo delle varie piattaforme Microsoft/Windows, eccomi qui per la prima volta, a parlare
della prima esperienza significativa su sistema operativo GNU/Linux.
Qualche mese fa, in seguito ad alcuni gravi problemi che ho avuto sul mio portatile, ho deciso di formattare e
provare ad installare Linux per vedere se funziona veramente meglio di Windows, come si dice in giro.
Ho dunque installato Kubuntu 6.1 sul mio portatile Acer serie 1520.
Devo ammettere che ci ho messo un po’ di tempo ad abituarmi alla nuova interfaccia utente, al modo in cui Linux organizza i file e le cartelle sull’ hard disk e anche alla gestione dei permessi.
L’interfaccia di Linux è un po’ più grezza, e faticosa rispetto a quella di win, è meno standardizzata. Gli elementi delle interfacce dei vari programmi possono presentare alcune differenze tra un programma e l’altro e questo disorienta un po’ l’utente, perchè una buona interfaccia deve essere familiare all’utente piuttosto che originale. Tuttavia Linux offre molte più possibilità di personalizzazione dell’interfaccia rispetto a win, cosa assolutamente positiva. Inoltre ritengo che col passare del tempo e con l’aumentare degli utenti, i difetti delle interfaccie di Linux verranno pian piano limati corretti.
La gestione dell’Hard disk è anch’essa diversa rispetto a Windows, ma è solo questione di abitudine. La differenza principale sta nel fatto che l’utente non amministratore ha accesso in lettura e scrittura solo alla propria cartella personale. Tutto ciò che è fuori da questa cartella è protetto e per fare modifiche dobbiamo accedere come utente amministratore e cambiarne i permessi. Anche se può sembrare una cosa fastidiosa, in realtà è assolutamente utile, inquanto ci impedisce di danneggiare file importanti del sistema operativo.
Inoltre è abbastanza raro che l’utente abbia necessità di modificare ciò che è al di fuori della propria cartella personale.
Nel mio caso, il nuovo sistema operativo ha riconosciuto facilmente quasi tutti i dispositivi del mio portatile, le porte USB vengono riconosciute come 2.0 mentre windows le riconosceva come 1.1.
Purtroppo, non è possibile mandare il computer in standby. Su Linux esistono le funzioni di sospensione (funziona solamente la ram) e anche ibernazione (salvataggio del contenuto della ram e spegnimento del computer) ma sul mio portatile non funziona ne l’una ne l’altra
Ora veniamo al VERO PREGIO di Linux, che può essere espresso in sole tre semplici parole: non si blocca! Sono mesi che lo uso e non ho avuto praticamente nessun comportamento anomalo o inspiegabile. Cosa che su win invece capita abbastanza spesso ![]()
Tranne alcune funzioni che sul mio portatile non sono state riconosciute, come ad esempio lo standby, tutto il resto funziona alla perfezione.
Dunque posso dire che per quanto riguarda la stabilità del sistema non c’è paragone tra win e Linux, sotto questo punto di vista sono due mondi a parte.
in definitiva ho avuto una buona impressione su Linux e attualmente lo preferisco a win. Mi riprometto di postare in futuro altri articoli su questo tema in futuro, quando avrò acquisito maggiore esperienza.



